Vita da Libraio

Librai indipendenti

Emozioni d’inchiostro adornate

Emozioni d'inchiostro adornate

Nella nostra piccola cittadina dell’entroterra marchigiano, abbiamo intrapreso questo viaggio quasi tre anni fa.

Siamo Marta, Fabiola e Antonella al timone della Libreria Nautilus.

Seppur non navigando in mare aperto, anche noi, come il comandante Nemo, viviamo ogni giorno tra le più straordinarie avventure.

Alcune di queste avventure ci trovano, altre, le cerchiamo noi.
Sapete qual è il bello del nostro lavoro? La possibilità di inventarsi ogni giorno! Quando leggo un libro che si rivela una scopra non riesco a smettere di pensare a come poter condividere con i clienti questa gioia.
Come nelle più belle storie d’amore e di passione, questa libreria, tra alti e bassi, ci sta regalando emozioni e soddisfazioni. È un dare e ricevere continuo. Un panta rei di conoscenza.

La nostra è una realtà piccola (a volte faticosa). Qua l’Italian Book Challenge è partito con entusiasmo incredibile, seppur coinvolgendo una manciata di clienti.
Abbiamo scoperto quanto possa essere stimolante e appassionante mettersi in gioco in questo modo. Che bello scovare tra gli scaffali i libri che rientrano nelle categorie in gara, un tripudio di sinapsi al lavoro!

Nei momenti in cui ci si ritrova, scheda in mano, a cercar libri, accade di tutto. Accade anche che nascano amicizie, scambi di idee, consigli di lettura e poi ci si dimentica del tempo, dello spazio e di tanto altro. Tra i partecipanti ci sono le formidabili Simona e Stefania, vere mangiatrici insaziabili di libri. Preparatissime, vengono in libreria con elenchi di titoli da inserire in questa o in quella categoria. Le adoriamo!
Ho come la sensazione che, all’interno della libreria, quando non ci si limita alla mera vendita dei volumi ma ci si coinvolge, si cercano di capire i gusti e le esigenze dei clienti, si dialoga, ci si scopre, accada qualcosa. Piccoli semi stanno germogliando.
Perciò andiamo a casa con un sorriso di soddisfazione. Non mancano certo momenti di paura, sconforto e preoccupazione, inutile mentire. Siamo sicure che il gioco valga la candela.
Quando ci definiamo “libreria indipendente” vogliamo farlo per merito. In questo anno di Italian Book Challenge, abbiamo deciso di spingere quanto mai la lettura verso la scelta dei coraggiosi editori indipendenti. Ne abbiamo di competenti e appassionati anche nel territorio. Allora perché no? Letteratura a chilomentro zero!

Poi, al Nautilus, ci sono i bambini. Durante l’anno vengono ad ascoltare le storie che leggiamo per loro, nei pomeriggi piovosi d’autunno e nelle fredde giornate d’inverno. Che bello rivederli poi, portare i propri genitori in libreria, dove sono stati così bene.

Eh si, loro hanno partecipato a #IBC2016 scegliendo i libri per ragazzi e gli illustrati da consigliare ai partecipanti!

 

Siamo arrivati a metà anno, l’estate che non vuole iniziare e i libri che vogliono essere letti. Chissà come finirà, chissà se i partecipanti del Nautilus arriveranno tutti a terminare la scheda. Questo a noi importa poco, quel che conta e che ci soddisfa è la speranza di un incentivo alla lettura di qualità e allo scambio di sapere.

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Vita di librai di tutta Italia. Qui vi raccontiamo, ogni settimana da una libreria diversa, cosa accade con l’ITALIAN BOOK CHALLENGE.”

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