Vita da Libraio

Librai indipendenti

I compiti di un buon libraio

 

Quante volte mi sono sentita dire: “lei che legge tutti questi libri, sicuramente lo sa, mi dica…” e la conclusione della frase poteva essere indifferentemente “gli orari del treno” o “L’età di uno scrittore”, o “Come si fa una ricarica telefonica?”?!. Perché si sa noi librai abbiamo aperte dinnanzi le porte della conoscenza, siamo un po’ fattucchieri, un po’ aruspici e non dobbiamo mai tirarci indietro se ci chiedono di trovare un libro dal solo colore della copertina “ non so niente, ma ricordo che il libro è blu”. E’ un obbligo morale non demordere quando le informazioni che ci arrivano sono confuse “vorrei i turbamenti del giovane Holden” o frammentarie “Vorrei Harry Potter, la quarta edizione” (=il quarto volume). E quando il cliente forse avrebbe bisogno di occhiali più spessi “Buongiorno, siccome ho visto che avete tanti dischi grandi, avete anche i giradischi che a casa mi si è rotto?” (dischi=calendari), noi sorridiamo e se invece il potenziale lettore vuole un libro particolare “Avete i libri quelli-senza-copertina?” o “la versione non dura” (=tascabile), pensiamo che se tutto è relativo, in libreria lo è ancora di più.

Se il libraio tutto sa, come è ovvio, bisogna dire che è anche un ottimo ascoltatore.

Forse perché quando si entra in una libreria si varca la soglia di un mondo incantato, dove non si vendono solo oggetti che racchiudono le storie ma molto di più e il libraio è anche deontologicamente predisposto ad ascoltare la tua di storia, così ti lasci andare e la racconti, perché sei nel posto giusto. La libraia, che sarei io, Metella Orazi, è da ben 15 anni che ascolta, e da 4 ha aperto uno studio indipendente, tutto suo, con il nome emblematico: Sogni e Bisogni! (a Gabicce Mare). Con il Book Challenge l’ascolto è diventato ancora più piacevole perché con i partecipanti alla gara di lettura non capitano richieste del Tipo: “Avete il libro di Anna Karenina, ma non so il titolo” o “Il buio oltre la sete” o “Il ritratto di Christian Dior”. I lettori dei 50 libri in un anno, arrivano in libreria, con le tessere in mano e le idee chiare ed è davvero piacevole scoprire insieme i gusti, le proposte e gli spunti di lettura.

Viaggiare attraverso 50 categorie in compagnia di lettori “forti” alla ricerca del proprio sogno è un’esperienza stimolante e soddisfare dei bisogni è ciò che si deve e, grazie al Book Challenge, si può chiedere ai propri librai di fiducia. Continuiamo così!

Metella Orazi

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Vita di librai di tutta Italia. Qui vi raccontiamo, ogni settimana da una libreria diversa, cosa accade con l’ITALIAN BOOK CHALLENGE.”

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