Vita da Libraio

Librai indipendenti

Indipendenti, condivise e allegre. Storie di libraie resistenti e resilienti

Indipendenti, condivise e allegre. Storie di libraie resistenti e resilienti

Siamo libraie resistenti e resilienti ormai da anni e anni. Ci sorprendiamo noi stesse ogni volta che riflettiamo su quanto tempo è ormai passato (e come velocemente è passato!) da quando abbiamo abbandonato, entrambe, lavori che non amavamo per tuffarci in questa avventura, accostata con prudenza e vissuta con passione fin dall’inizio. Da allora sono passati più di quindici anni: allora eravamo delle quasi trentenni assolutamente fiduciose nella forza delle parole e nella forza della loro condivisione, oggi siamo (quasi) signore che non hanno smesso di sentire i pollici prudere all’arrivo degli scatoloni in libreria, all’apertura del libro dell’autore che abbiamo aspettato e desiderato con pazienza e che non hanno smesso di credere che questo sia un gran bel ‘mestiere’.

Dalla Libreria Sommaruga (il nome è quello delle storiche titolari che non abbiamo cambiato quando siamo subentrate perchè avevamo ben altre cose cui pensare e che non abbiamo cambiato, poi, per ragioni di scaramanzia…) sono transitati autori, alcuni diventati amici altri frequentatoti abituali, si sono incrociate storie d’amore o di disamore, di sono scambiati consigli di lettura che hanno molto giovato anche alle librarie, si sono fatte chiacchiere e si sono condivisi sogni e indignazione, abbiamo festeggiato anniversari, proiettato foto e filmati, letto a voce alta, fatto le ore piccole, dipinto, mangiato, bevuto, scritto, coltivato un gruppo di lettura che è un ‘grande gruppo’ che non va in vacanza e che resiste al trascorrere dei mesi.

Italian Book Challenge ha solleticato curiosità e perplessità – perchè il nome in inglese?? – alimentato rivalità familiari – ‘partecipiamo sia io che mio marito ma…vincerò io! – prodotto strategie di gara – ‘Se questo lo metto nella categoria dei pubblicati nel 2016, di quest’altro cosa ne faccio…? – e fatto scoprire autori e libri che altrimenti non avrebbe neppure sfiorato. Siamo partite con il vento in poppa e non abbiamo mai perduto slancio, abbiamo sfiorato ‘psicodrammi’ – chi si sarebbe aspettato che il cane di casa sbranasse il quaderno di IBC? – e ci siamo complimentate tra noi e con i diretti interessati per l’arguzia e immediatezza dei commenti ai libri letti, ci siamo spremute le meningi per suggerirne di sempre nuovi…

I lettori hanno partecipato, qualcuno dopo avere superato un filo di timidezza iniziale, le librarie si stanno divertendo e la considerazione a metà di questa ‘avventura’ è che sarebbe bello cominciarne altre: indipendenti, condivise e allegre.

Michela e Alda

Libreria Sommaruga

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Vita di librai di tutta Italia. Qui vi raccontiamo, ogni settimana da una libreria diversa, cosa accade con l’ITALIAN BOOK CHALLENGE.”

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