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Libreria Costeniero, dove “si fanno viaggiare di più i libri e i saperi”

Libreria Costeniero, dove "si fanno viaggiare di più i libri e i saperi"

La libreria Costeniero è una libreria oramai storica, indipendente con orgoglio e consapevolezza, talvolta itinerante. Nata negli anni ‘50 dalla famiglia di cui porta il nome, da circa tre anni abita a Camposampiero, un comune della provincia di Padova. All’arrivo della libreria la comunità si è mostrata molto accogliente ed entusiasta. Noi che ci lavoriamo con passione non possiamo che esserne felici e soddisfatti. Soprattutto quando ci sentiamo dire che una libreria fa la differenza non solo perché ci sono i libri, ma perché si tratta di una libreria indipendente che i libri li sceglie con cura e originalità.

Libreria indipendente, ma anche girovaga, dicevamo: perché ci teniamo a restare in dialogo con le altre belle voci del territorio e facciamo molte proposte di laboratori creativi e di letture, sia per bambini che per adulti, convinti che solo facendo uscire i libri dai nostri scaffali, solo facendoli viaggiare e conoscere altri spazi, nascono relazioni e reti preziose.

Appena abbiamo saputo dell’Italian Book Challenge ci siamo davvero emozionati e vi abbiamo aderito con entusiasmo. Ci siamo divertiti, noi per primi, ad esplorare le 50 categorie e a scovare libri originali che vi potessero rientrare. Ogni tanto, passeggiando, scrutando la nostra libreria di casa, chiacchierando con gli amici arrivavano illuminazioni improvvise: “Questo libro è ambientato in un’isola!”. Oppure: “A qualcuno vengono in mente libri che parlino di follia?”.

Il momento di proporre la sfida ai nostri clienti, al di là dell’effettiva adesione, è sempre stato arricchente e giocoso: parlare dell’IBC ha significato prima di tutto aumentare il tasso di confidenza e scambio con i lettori;  è stata un’opportunità per far passare l’importanza di sostenere le librerie indipendenti; ha creato spazi di confronto e ha rallentato piacevolmente il tempo, troppo spesso frettoloso; è stata un’occasione per scoprire lettrici voraci, preparatissime, brillanti e curiose.

Eh già, parliamo di lettrici perché qui hanno aderito all’IBC solo donne! Nota dolente per noi: si dice che statisticamente le donne leggano di più, ma ci è dispiaciuto non avere neanche un uomo tra le fila dei superlettori. Chi sgranava gli occhi ed esclamava incredulo: “CINQUANTA LIBRI?!”, chi ci ha promesso il prossimo anno: ci sono state delle belle occasioni per riflettere sulla mancanza di un tempo per la lettura e per dirsi che, anche se  a fatica, potremmo impegnarci a trovarne di più.

Con le lettrici si è instaurato in libreria un clima di amicizia e di fiducia che ci ha permesso di cercare assieme i libri inseriti nelle 50 categorie. Per noi è stata un’esperienza gratificante, in quanto ci siamo sentiti coinvolti come librai nella ricerca di libri originali.

Non sono mancati poi i picchi di soddisfazione. Come quando una giovane fotografa iscritta all’IBC in un’altra libreria si è fatta 40 km di viaggio per venirci a trovare ed è uscita dalla libreria con “Lei. Vivian Maier” di Cinzia Ghigliano. Oppure, quando un lettore da Bolzano ci ha detto che eravamo la libreria aderente all’IBC più vicina e ci ha chiesto di spedirgli per posta una scorta di libri. Quando sono venuti a trovarci amici o fidanzate apposta per iscriversi, quando si fermavano i passanti a chiederci: “Mi spiegate cos’è questa sfida tra lettori?”. O quando, dopo mezz’ora di ricerche, siamo riusciti a scovare un premio nazionale che una delle nostre partecipanti non avesse già letto. Quando è arrivata ad iscriversi la nostra lettrice più giovane.

Tra un libro e l’altro si è avvicinata l’estate. Il 18 giugno, giorno della proclamazione del vincitore locale, in libreria aleggiavano il caldo leggero delle prime serate estive, una bella musica jazz e l’adrenalina divertita di librai e lettrici. La nostra superlettrice si è aggiudicata la vittoria con ben 36 libri letti. Ottime avversarie le altre, che la seguivano a ruota.

Bello lo scambio dell’IBC. Perché è così che ci immaginiamo il nostro lavoro: si cerca dall’interno della libreria con tutte le nostre competenze, ma si accolgono con altrettanta passione i consigli dei clienti, si fanno viaggiare di più i libri e i saperi, si rafforza la rete tra librai e librerie.

Senza contare poi che all’inizio dell’estate già due lettrici ci hanno consegnato il loro libretto completo, alla faccia dei 50 libri in un anno! Insomma, la voglia di leggere e di partecipare c’è, e una sfida come l’Italian Book Challenge è una splendida occasione per incoraggiare e rafforzare l’amore per i libri.

Ora siamo curiosi di vedere come si concluderà quest’avventura proficua, con lo sguardo già proiettato alla prossima edizione.

 

Federico Parolin

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Vita di librai di tutta Italia. Qui vi raccontiamo, ogni settimana da una libreria diversa, cosa accade con l’ITALIAN BOOK CHALLENGE.”

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